Proteggiamo la gola e lo stomaco con i Semi di Lino Bio

fonte naturale di omega3, omega6, omega9

Elisa Faraghini


Il Lino è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Linaceae.

Dalle varie parti della pianta si ricavano tessuti, carta, medicinali e cordame, mentre i semi di Lino, che vengono trasformati sia in farina che in olio, vengono utilizzati in campo alimentare, nell'industria di legno e vernici e nel settore della cosmetica.

La coltivazione del Lino è molto antica; già gli antichi egizi conoscevano molto bene la sua fibra, le sue qualità nutrizionali e le sue virtù medicinali, Ippocrate lo menziona nei suoi trattati per le virtù curative dei suoi semi e Plinio il Vecchio scrive di oltre trenta rimedi a base dj semi di Lino.

La pianta del Lino, originaria del bacino Mediterraneo, viene oggi coltivata un po' dappertutto in zone a clima temperato, mentre nei paesi freddi come la Russia e i Paesi Bassi si ottiene la miglior produzione di fibra destinata all'industria tessile.

Le innumerevoli proprietà dei semi di Lino sono da attribuire all'elevato contenuto di Acidi Grassi Polinsaturi (omega3, 6 e 9), di Fibra alimentare e di Lignani.

Gli Acidi Grassi, come tutti sappiamo, non vengono prodotti dal nostro organismo ma vengono assunti solo attraverso l'alimentazione e risultano essere necessari per la salute del nostro corpo in quanti aiutano a mantenere il corretto funzionamento del sistema immunitario, a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, infiammatorie e neuro degenerative, tengono sotto controllo la pressione sanguigna ed abbassano il colesterolo "cattivo".

Recenti studi hanno dimostrato che gli acidi grassi Omega3 e i Lignani, entrambi contenuti in abbondanza nei semi di Lino, bloccano la crescita tumorale negli animali e contribuiscono a ridurre il rischio di cancro negli esseri umani.

I Lignani sono Fitoestrogeni che, oltre ad avere effetti simili agli estrogeni, hanno proprietà antiossidanti: aiutano a stabilizzare i livelli ormonali riducendo i sintomi premestruali e della menopausa, ci aiutano a mantenere il cuore sano ed attivo ma soprattutto sono in grado di aumentare la nostra risposta immunitaria alle infezioni e contro alcuni tipi di cancro, in particolar modo al seno, al colon e alla prostata.

Recenti studi hanno scoperto che l'azione dei Lignani durante la fase adolescenziale, aiuta a ridurre il rischio di cancro al seno e può anche aumentare la sopravvivenza dei pazienti affetti da tale malattia; queste meravigliose sostanze infatti, riuscendo a bloccare gli enzimi coinvolti nel metabolismo ormonale, interferiscono con la crescita e la diffusione delle cellule tumorali.

I semi di Lino sono uno degli alimenti in assoluto più ricchi di Fibre Solubili ed Insolubili; queste, oltre a regolarizzare l'intestino e ad eliminare le eventuali tossine, aiutano il processo digestivo bloccando l'acidità in eccesso e contribuiscono ad abbassare il colesterolo regolando il livello di zucchero nel sangue.

La ricchezza di fibre, unità ad un ridotto contenuto di carboidrati e ad un basso indice glicemico, rendono i semi di Lino un alimento consigliato a coloro che seguono diete ipocaloriche; inoltre, grazie all'assenza di Glutine, questi semi possono essere consumati anche da persone affette da celiachia.

Le proprietà emollienti e protettive dei semi di Lino si rivolgono oltre che all'intestino, anche all'apparato urinario (rendendoli utili nel caso di cistite) e all'apparato digerente (per le infiammazioni di gola e stomaco): usati sotto forma di Infuso calmano sia le infiammazioni interne che esterne (pelle).

I semi di Lino contengono anche moltissimi Sali Minerali come Manganese, Fosforo, Rame e Magnesio, oltre che Proteine e Vitamine B1, B2, E e soprattutto F.

I semi di Lino vengono consumati soprattutto sottoforma di farina, ossia tritati (ad esempio con un macinacaffè) in quanto la loro "buccia" resiste all'azione enzimatica di stomaco e intestino, rendendo non assimilabile il loro contenuto. Una volta macinati i semi di Lino vanno consumati subito, in quanto gli oli liberati, sono molto sensibili a luce e calore ed hanno quindi una veloce decadenza.

Dai semi di Lino può essere ricavato l'omonimo olio costituito prevalentemente da acidi grassi polinsaturi che rendono il prodotto "fragile" a contatto con la luce e in ambienti caldi irrancidisce facilmente; per questo deve essere spremuto a freddo e va utilizzato sempre a crudo.

A livello alimentare viene consigliato il suo utilizzo per condire pasti leggeri a base di verdura e carne bianca.

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