La Roveja è un pisello selvatico

antico legume ricco di Fosforo e Potassio

Elisa Faraghini

La Roveja è un pisello selvatico che appartiene alla famiglia delle Leguminose.

Le origini della Roveja non sono ben note ma sembra che la sua terra natia vada dal Caucaso alla Mesopotamia.

In Europa la Roveja era già conosciuta dalla preistoria; era alla base dell'alimentazione umana già nel Neolitico insieme alla lenticchia, al farro e all'orzo.

Sia i greci che i romani lo consideravano un legume prelibato.

Un tempo la sua coltivazione era molto diffusa su tutta la dorsale appenninica umbro-marchigiana, in particolare sui monti Sibillini dove i campi si trovano anche a quote elevate.

Infatti la Roveja è resistente anche a basse temperature e non ha bisogno di molta acqua tanto che cresce anche in forma spontanea lungo le scarpate e nei prati.

Il declino della Roveja inizia nel XX secolo con l'avvento di colture più redditizie e l'introduzione in agricoltura dei mezzi meccanici.

Oggi è stata pressoché abbandonata ovunque; resistono solo pochi agricoltori nei dintorni della Valnerina, in particolare a Cascia, dove la Roveja è diventata Presidio Slow Food.

La raccolta della Roveja è molto faticosa e difficoltosa; la produzione avviene ad alte quote e in aree impervie tanto da non potersi quasi mai avvalere, per la raccolta, dei mezzi agricoli; questo ha scoraggiato ancor più la sua coltivazione.

Oggi i quattro piccoli produttori di Civita di Cascia che fanno parte del Presidio, stanno cercando di diffondere la conoscenza di questo piccolo legume, con le sue tradizioni, usi e costumi. Slow Food opera per la salvaguardia delle cucine locali, delle produzioni tradizionali, delle specie vegetali e animali a rischio di estinzione; sostiene un nuovo modello di agricoltura, meno intensivo e piu' pulito; sostiene i piccoli produttori e valorizza i loro saperi tradizionali. La preservazione di tutto ciò permette una conservazione e una valorizzazione della coltura e della cultura del territorio.

La Roveja è fonte di incredibili valori nutritivi, con un alto contenuto di Proteine, pochi grassi e preziosi sali minerali come il Fosforo e il Potassio.

La a Roveja è ricca di Fibre sia solubili che insolubili, che aiutano a mantenere l'intestino attivo e a combattere l'aumento del Colesterolo cattivo nel sangue.

Il grande apporto energetico che sono in grado di dare questi legumi, allo stato secco, è dato dal contenuto di carboidrati che rappresenta circa il 50% del suo peso.

In quanto contiene pochi grassi, la Roveja è consigliata per diete ipolipidiche e l'assenza di a glutine lo rende un alimento adatto a coloro che sono affetti da celiachia.

La Roveja può essere consumata fresca o secca, come tutti gli altri legumi, per la preparazione di zuppe e minestre.

Nelle zone di produzione la Roveja viene anche trasformata in farina, per cucinare polenta, crêpes o in aggiunta a qualsiasi altra farina alimentare nella preparazione di prodotti da forno.


Condivisione