L'Amaranto è l'alimento d'elezione di celiaci , vegani e vegetariani

nella sua forma ridotta racchiude molti pregi

Elisa Faraghini

L'Amaranto è una pianta originaria del Centro America, fondamento della dieta Azteca ed Inca.

Pur essendo molto affine ai cereali non fa parte delle Graminacee e la sua Assenza di Glutine lo rende adatto alle persone celiache e ai bambini nel periodo dello svezzamento.

Gli aztechi e gli inca veneravano l'Amaranto in quanto gli attribuivano origini e poteri magici ma, con l'avvento dei colonizzatori spagnoli questa coltivazione venne abolita e se ne perse così ogni traccia. Solo da poco abbiamo riscoperto questo pseudo cereale che comunque rimane sconosciuto alla maggior parte dei consumatori benché abbia notevoli proprietà nutrizionali, curative e benefiche per il nostro organismo.

L'Amaranto è molto ricco di Proteine di alta qualità in particolare contiene un'alta percentuale di Lisina, aminoacido che favorisce la produzione di anticorpi, enzimi e ormoni (tra cui quello della crescita); contribuisce all'assorbimento di calcio e quindi alleato nel trattamento dell'Osteoporosi; mantiene la struttura e la bellezza del capello; migliora la tolleranza allo stress, il metabolismo dei grassi ed ha anche un effetto anti-fatica.

L'Amaranto è ricchissimo di Calcio: tre volte superiore a quello dei cereali.

L'Amaranto ha anche una discreta quantità di Ferro, Magnesio, Fosforo, Potassio e Vitamine del gruppo B e C non presenti nei cereali.

Secondo uno studio condotto in America nel 1996 l'Amaranto sarebbe in grado di ridurre significativamente il colesterolo totale e LDL.

Curiosità

- l'Amaranto come il mais, se riscaldato, scoppia ed è quindi possibile ottenere una sorta di pop corn.

- visto l'elevato contenuto di proteine è preferibile abbinare l'Amaranto non a piatti a base di carne, latticini e uova ma insieme a riso, orzo e verdure.

- la parola Amaranto in greco Amarantos significa "che non appassisce"; nella cultura occidentale è il simbolo dell'immortalità; Plinio il Vecchio nel XXI libro del trattato botanico "Naturalis Historia" spiegò di aver osservato che l'Amaranto non moriva mai: una volta raccolto ed essiccato riprendeva vita miracolosamente appena veniva a contatto con l'acqua.

- per gli Antichi Greci l'Amaranto rappresentava l'amicizia e la stima: sentimenti profondi e immutabili nel tempo.

- i Romani usavano l'Amaranto per tenere lontana la sfortuna e l'invidia. Posando i fiori d'amaranto sul capo favorivano la guarigione ed allontanavano le emozioni negative quale il mal d'amore.

- nel XVII-XIX secolo si credeva che l'Amaranto portato addosso apportasse un immenso benessere all'organismo.

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