Introdurre i Fagioli nella propria dieta

aiuta a combattere il colesterolo

Elisa Faraghini

Il Fagiolo è una pianta della famiglia delle Leguminose originaria dell'America Centrale. I reperti più antichi dei Fagioli risalgono al 3500-5000 a.c e sono stati rinvenuti in Messico, altri risalenti al 5700 a.c in Perù.

I colonizzatori spagnoli portarono i primi Fagioli in Europa nel 500 d.c.

In realtà molto prima del fagiolo americano, in Europa era diffuso un altro legume simile chiamato "fagiolo dell'occhio". Questo veniva già coltivato in Africa nel 3000 a.c, poi fu esportato in Medio Oriente nel 2300 a.c e da qui in India dove viene da almeno 3500 anni. In seguito grazie ai greci e ai romani arrivò in Europa nel 300 a.c dove venne coltivato soprattutto in Umbria e in Toscana. In seguito i fagioli del Nuovo Continente hanno soppiantato ovunque quelli del Vecchio Continente in quanto più facili da coltivare e più redditizi.

Oggi la coltivazione del Fagiolo si è diffusa in tutto il Mondo soprattutto nell'America Centrale e l'Italia rappresenta il maggior produttore in Europa.

Si contano innumerevoli varietà di Fagiolo, circa 300, che si diversificano tra loro nel colore dei fiori e dei frutti ma tutti i semi presentano una sorta di occhio molto colorato che circonda il propri ilo. Le varietà più comuni sono i Borlotti, i Cannellini e i Bianchi di Spagna.

I Fagioli contengono molti elementi nutritivi a fronte di pochissimi grassi.

I Fagioli sono molto ricchi di fibre soprattutto quelli secchi; ve ne sono di 2 tipi: le fibre R solubili che si trovano dentro il legume e danno il senso di sazietà e le fibre insolubili che si trovano nella buccia e facilitano la regolare funzionalità intestinale. Per questo sono ottimi alleati contro l'Obesità, la Stitichezza, l'Emorroidi, i Tumori dell'Intestino, il Diabete e l'Aterosclerosi.

I Fagioli hanno un elevato apporto proteico e rappresentano quindi una valida alternativa alla carne; vengono considerati infatti alimenti economici e "solidali": per produrre 1 kg di carne bovina occorrono 16 kg di grano - l'energia consumata per produrla è 10 volte superiore a quella necessaria a produrre proteine vegetali.

Come tutti gli altri legumi anche i Fagioli contengono la Lecitina, un Fosfolipide che facilita l'emulsione dei grassi in modo tale da evitarne l'accumulo nel sangue, ridurre i livelli di Colesterolo e prevenire disturbi Cardiovascolari.

I Fagioli hanno un basso Indice Glicemico e favoriscono un graduale assorbimento dei carboidrati così gli zuccheri non si riversano velocemente nel sangue prevenendo crisi pio glicemiche; ecco perché sono consigliati a chi soffre di Diabete.

Elencate le numerose proprietà nutrizionali e benefiche del Fagiolo c'è da dire che tutte le varietà di questo legume contengono Fasina, una proteina velenosa che viene distrutta in fase di cottura; ecco perché si raccomanda di non far giocare i bambini con i Fagioli Secchi.

CURIOSITÀ

- un cucchiaino di Zenzero o di Satureja (erba aromatica simile alla menta) aggiunto ai Fagioli aiuterà a limitare le imbarazzanti esalazioni gassose indotte da questo legume.


Le varietà più comuni di Fagioli sono:

fagioli borlotti

Sono caratterizzati dal baccello e dalla buccia rosati con venature di colore ruggine/marrone . Vengono coltivati soprattutto nel Nord Italia e rispetto agli altri tipi di legumi o fagioli contengono una gran quantità di antiossidanti indispensabili alla lotta contro gli odiati radicali liberi.

È stato riscontrato che i fagioli borlotti attenuino la risposta glicemica del riso.

Sono chiamati anche "fagioli nani", hanno un gusto deciso e una consistenza piuttosto robusta: ottimi per la classica pasta e fagioli.

fagioli cannellini

I cannellini sono piccoli, bianchi, dalla forma allungata e con buccia sottile.

Hanno una consistenza ed un gusto molto delicato, per questo sono ottimi per creme e vellutate e si accompagnano bene a molluschi, crostacei e carni bianche.

Sono particolarmente adatti ad essere essiccati.

Da un punto di vista nutrizionale sono particolarmente diuretici, ricchissimi di fibra insolubile e solubile, tra cui due fibre pro bioetiche, l'Inulina e la Pectina.

Sono presenti in misura elevata anche sali minerali come Calcio, Fosforo, Ferro e Zinco; Vitamine B1, B2 e B3.

fagioli occhio

Il nome di questo Fagiolo ne descrive l'aspetto. I semi infatti sono di colore bianco o crema e presentano una macchiolina nera intorno al punto in cui si attaccano al baccello.

I Fagioli Occhio vengono coltivati soprattutto al sud in quanto amano il caldo.

A differenza di tutti gli altri tipi di fagioli sono di origine mediterranea ed erano già coltivati in epoca romana; sono infatti utilizzati in diverse ricette regionali: di solito vengono lessati e conditi con olio, sale e aceto.


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