Il Miglio è solo un alimento per uccelli? NO

è un cereale dalle innumerevoli proprietà benefiche per l'uomo

Elisa Faraghini

Il Miglio è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poacee (o Graminacee) e fa parte dei Cereali Minori.

Nell'Italia Meridionale viene chiamato "vulpicola" in quanto il fiore è paragonabile alla forma della coda di una volpe.

Grazie alla sua rusticità, il Miglio si adatta facilmente a molti tipi di terreno purché il clima sia caldo e/o temperato; anche grazie a questo è stato uno dei primi cereali ad essere usato in agricoltura.

Non è raro che il Miglio nasca spontaneamente in terreni incolti, in suoli aridi o quasi elastici, infatti è uno delle principali risorse alimentari del Terzo Mondo.

L'ipotesi più accreditata sull'origine del Miglio riguarda l'India da dove si è diffuso nel Vecchio Continente e successivamente in tutto il Mondo.

Certo è che la coltivazione del Miglio risalga ad epoche preistoriche: già durante il Neolitico si sono ritrovati reperti in Italia.

Già all'epoca dei Romani veniva utilizzato il Miglio come alimento, ma la sua diffusione massima venne raggiunta durante il Medioevo, periodo in cui veniva usato largamente come sostituto della carne nei periodi di digiuno prescritti dalla Chiesa.

La lunga conservabilita' caratterizza il Miglio; il suo chicco può restare commestibile anche per vent'anni: nel 1378 Venezia, assediata dai Genovesi, si salvò grazie al Miglio stoccato nei suoi magazzini.

In Italia e nei paesi industrializzati oggi il Miglio ha un ruolo marginale; molti lo conoscono solo come alimento per gli uccelli; in realtà questi piccolissimi semi sono molto preziosi anche per l'organismo umano.

Il Miglio è costituito in maggior parte da carboidrati (72%) di ottima qualità, da una discreta quantità di proteine (11%) e da pochi grassi (3,6%).

Data la sua preferenza ad un terreno sabbioso e ricco di strati minerali, il Miglio è il cereale che vanta la percentuale più alta di sali minerali; in particolare troviamo il Calcio, il Magnesio, il Fosforo, il Ferro, il Silicio e il Fluoro: elementi importanti per Ossa, Unghie, Capelli, Pelle e Denti.

Per la sua ricchezza di Calcio e Magnesio il Miglio assume proprietà alcalinizzanti: è l'unico cereale in grado di agevolare l'eliminazione di scorie acide esistenti nel nostro corpo, derivanti sia dalla cattiva alimentazione che dalla vita frenetica e stressante.

Il Miglio presenta anche una buona quantità di Vitamina B, soprattutto di Tiamina (B1), toccasana per Muscoli, Cuore, e Apparato Nervoso oltre che valido aiutante nel metabolismo dei carboidrati.

Il Miglio ha proprietà rinfrescanti, diuretiche ed energizzanti; infatti viene usato in fitoterapia per combattere lo stress, l'anemia, la depressione e la stanchezza.

Il Miglio è altamente consigliato alle donne in gravidanza, soprattutto nei primi mesi, in quanto si pensa che abbia la proprietà di contrastare gli aborti: nella mitologia tedesca la dea della fertilità risiedeva proprio sul Monte del Miglio.

Il Miglio è un cereale privo di Glutine e quindi adatto ad essere consumato da chi è affetto da celiachia.

Il Miglio è particolarmente ricco di Lecitina, sostanza in grado di agire sui livelli di colesterolo nel sangue.

Nella Medicina Orientale viene usato come tonico della milza e dello stomaco per combattere Gastrite e acidità di stomaco.


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