Esiste un grano adatto ai celiaci: il Grano Saraceno

anche se il nome trae in inganno è privo di glutine

Elisa Faraghini


Il Grano Saraceno nonostante il suo nome non fa parte delle Graminacee ma è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poligonacee.

Questa pianta affonda le sue origini in Siberia da dove si è propagata nel X secolo in Cina e in seguito in Occidente, durante il Medioevo ad opera dei turchi; da qui deriva il nome "grano dei turchi" o dei saraceni.

Il Grano Saraceno si differenzia dai cereali per l'elevato valore biologico delle sue proteine e per l'assenza di glutine che lo rende un ottimo alimento anche per i celiaci.

Come dai semi del frumento anche dai semi del Grano Saraceno si ricava una farina da utilizzare per la preparazione di crespelle, crêpes, pasta (famosi i pizzoccheri della Valtellina) e dolci.

Anche in grani è usato in cucina al posto del riso per minestre, zuppe ed insalate o come contorno al secondo.

Il seme di Grano Saraceno è composto soprattutto da amido ed è quindi facilmente digeribile.

Il Grano Saraceno è ricco di antiossidanti tra cui i Tannini e la Rutina in grado di rafforzare le pareti dei vasi sanguigni e prevenire la comparsa di emorragie, migliorando anche il microcircolo grazie alle sue proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti.

Da una recente ricerca fatta in Canada risulterebbe che il Grano Saraceno contenga una sostanza chiamata Chiroinositolo in grado di abbassare del 19% la Glicemia: un vero toccasana per chi è affetto da Diabete Mellito.

Il Grano Saraceno è importante anche per la pelle: se si usa sotto la doccia la farina, come un bagnoschiuma, vi assicurerete una pelle morbida e delicatamente profumata.

Tra i sali minerali che contiene il Grano Saraceno troviamo il Potassio (450 mg), il Fosforo (330 mg), il Calcio (110mg) e il Ferro (4mg).

Per quanto riguarda le vitamine, è ricco di B1, B3 e K.

Il Grano Saraceno è ricco di Potassio che, a livello renale, stimola la minzione contrapponendosi all'azione del sodio che spinge verso la ritenzione di liquidi.

Il Grano Saraceno viene usato anche a scopo curativo:

-il decotto di semi è indicato in caso di mancanza di concentrazione, per attenuare i sintomi della stanchezza e della gastrite

-gli impacchi caldi di semi e acqua riducono gli spasmi intestinali e i dolori mestruali. Anche in caso di ematomi o contusioni è utile fare degli impacchi di Grano Saraceno e acqua in grado di conservare calore e umidità.

Poiché le proteine contenute dal Grano Saraceno sono paragonabili a quelle della soia e della carne (pur non presentando naturalmente tutti gli aspetti collaterali negativi di quest'ultima) è un alimento che si presta in caso di deperimento organico, nell'alimentazione di sportivi, bambini e anziani.

Un recente studio ha dimostrato che le preziose proteine contenute da questa straordinaria pianta hanno un ruolo protettivo sulle cellule cerebrali che apportano consistenti benefici alla memoria.

Il Grano Saraceno offre un alto potere saziante al costo di poche calorie e quindi si presta bene a chi vuol perdere peso, ma si pone anche come alimento d'elezione nella dieta dei vegetariani e vegani.

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