Curiamo l'ipertrofia prostatica con i Semi di Zucca

per contrastare i disturbi urinari

Elisa Faraghini
Odoo CMS- un esempio di immagine flottante 

L'ipertrofia prostatica è la più nota malattia a carico della prostata, colpisce infatti il 10% degli uomini tra i 40/50 anni di età, fino ad arrivare ad un incidenza dell'80% se parliamo di uomini tra i 70/80 anni di età. L'ipertrofia prostatica è una patologia benigna ma alquanto fastidiosa in quanto porta a problemi di minzione e bruciori dovuti all'urina stagnante: l'intermittenza di emissione del flusso di urina, l'incompleto svuotamento della vescica, la sgradevolezza nel momento della minzione, l'aumento della frequenza nell'urinare anche durante la notte.

Numerosi studi hanno dimostrato come i Semi di Zucca possano essere un valido aiuto nella prevenzione e nella cura dell'ipertrofia prostatica grazie al loro contenuto di carotenoidi, acidi grassi omega9 e zinco; la compartecipazione di questi elementi rende i Semi di Zucca un alimento d'elezione per chi soffre, in generale, di disturbi che interessano l'apparato urinario, anche femminile, come infiammazione e cistite.

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